Docenti sezione classica - Canto

Omar Kamata

Canto

Baritono dalla voce versatile e sensibile interprete; per queste sue qualità viene impegnato in differenti repertori, chiamato a ricoprire ruoli da caratterista che vanno dal buffo al drammatico.

Nato a Treviso, ha iniziato a studiare la fisarmonica all'età di cinque anni, strumento che continua a suonare in concerti e talvolta utilizzato in produzioni liriche.

Si diploma brillantemente in canto al Conservatorio di Vicenza; si è perfezionato, tra gli altri, con Regina Resnik e Renato Bruson.

Finalista e vincitore di vari concorsi internazionali, tra i quali il Toti Dal Monte (2004) ed il Concorso Lirico Alfano (2005 - concerto mandato in onda su RAI UNO).

Il 2004 è l’anno del debutto ufficiale: Figaro ne Il Barbiere di Siviglia di Rossini.

Da allora fino ad oggi è in vari allestimenti:

interprete dei ruoli principali in Carmen, Don Pasquale, Elisir d’amore, La Vedova allegra (The Merry widow), Cavalleria Rusticana, Così fan tutte, Don Giovanni, La Bohème, Gianni Schicchi, Madama Butterfly, Tabarro, Turandot, Il Barbiere di Siviglia, La Cenerentola, L’Italiana in Algeri, Aida, Rigoletto, La Traviata, Il Trovatore, ecc.

Protagonista in opere di Galuppi come L’Inimico delle Donne (prima rappresentazione in tempi moderni; registrazione ORF al Festival Internazionale Barockstage Stift Melk) e La Calamita de’ cuori (prima rappresentazione assoluta).

Più volte è stato baritono solista nella cantata scenica Carmina Burana di Orff.

Nel 2011, scelto dal celebre baritono Renato Bruson, debutta il ruolo di Falstaff nell’omonima opera verdiana. Nello stesso anno interpreta Sharpless (Madama Butterfly) al Grosses Festspielhaus di Salisburgo.

Nel 2014, al Festival Internazionale Opera Pa Skaret in Svezia, debutta il ruolo di Jago (Otello); poi la volta della Turchia dove debutta il ruolo di Scarpia (Tosca) presso il Festival Internazionale di Aspendos.

Chiude l’anno prendendo parte alla produzione di Carmen al Teatro Verdi di Salerno diretto dal M°Daniel Oren.

Di particolare importanza, nel 2015 in Grecia, il ruolo del pittore italiano Tiziano in una prima mondiale assoluta de El Greco, opera del compositore George Hatzinasios, presso il Teatro Piraeus di Atene.

Nel 2016 interpreta Rigoletto in due diverse produzioni: una in Grecia presso il Greek National Opera e l’altra in Corea all’Art Center di Seul. Successivamente sarà Scarpia al Teatro Petruzzelli di Bari e Escamillo in Atene presso il prestigioso Epidaurus Festival.

Nel 2017 prende parte alla produzione Il Viaggio a Reims (Don Prudenzio) della Fondazione Arena di Verona al Teatro Filarmonico (regia di P.F.Maestrini); successivamente si esibisce al Festival Arena di Verona diretto dal M°J.Kovatchev e dal M°D.Oren per le regie di H.de Ana e F.Zeffirelli.

Impegni rilevanti del 2018: canta in concerti per il ROHM - Royal Opera House Muscat in Oman; si esibisce con fisarmonica e voce in concerti ed eventi all'estero; prende parte alla prima esecuzione assoluta di opera lirica ad Antigua (Caraibi) e poi concerti in Hanoi (Vietnam).

Debutta in Cina e in Giappone con una tournée di concerti che lo portano ad esibirsi, tra le varie realtà artistiche, anche alla Suntory Hall e alla Karuizawa Ohga Hall.

Nel 2019 torna a cantare la parte del baritono solista in Carmina Burana.

Successivamente prende parte alla prestigiosa produzione de La Traviata in Oman, protagonista assoluto il leggendario Placido Domingo, Marta Domingo regista e il M°Domingo Hindoyan direttore. La produzione è una collaborazione tra Los Angeles Opera e ROHM, orchestra e coro del Teatro Massimo di Palermo.

Interpreta il ruolo di Dulcamara in Elisir d'amore in una coproduzione del Piccolo Festival del Friuli con The Jerusalem Opera (Israele) e Israel Sinfonietta Beer (Israele); successivamente sarà Nabucco nell'omonima opera verdiana in una tournée tra Austria e Germania.

Inizia il 2020 impegnato in Die Zauberflöte (ROHM; regia di Davide Livermore; direttore M°Diego Fasolis) e, causa pandemia, torna in produzione solamente nel 2021 ne Il Barbiere di Siviglia (Teatro Filarmonico, Fondazione Arena di Verona; regia di Pier Francesco Maestrini; direttore M°Francesco Ivan Ciampa).

Nell'estate 2021 partecipa alla produzione del Festival Lirico dei Teatri di Pietra (tra i più importanti: Teatro Antico di Taormina, Teatro Greco di Siracusa e Teatro Greco di Tindari) esibendosi come Alfio in Cavalleria Rusticana di Mascagni e nel suo seguito Dodici anni dopo (prima assoluta) del M°Mario Menicagli, regia del dittico firmata da Pier Francesco Maestrini.

Successivamente canta Scarpia in Tosca, in forma di concerto, al Teatro del Giglio di Lucca.